Evento finale del progetto sul Benessere Digitale attuato dalla cooperativa sociale Il Cammino di Ponsacco, insieme all’Associazione Dipendenze Tecnologiche e Cyberbullismo (Di.Te.), grazie ai fondi C.E.A.R.T. e con il patrocino della Asl Toscana Nordovest

Il progetto Benessere digitale: formazione e prevenzione per il corretto uso delle tecnologie si conclude con una giornata di sensibilizzazione articolata in due momenti distinti che si terranno presso la città del Teatro di Cascina (Pi).

  • Alle ore 09, con la presenza del dott. Giuseppe LAVENIA (presidente ass.ne Di.Te.) e del testimonial Paolo RUFFINI, oltre 700 studenti del territorio pisano assisteranno alla visione del film “RAGAZZACCIO” con dibattito a seguire. Il film tratta le tematiche del bullismo e del cyberbullismo ai tempi del Covid, per abbracciare il tema del rapporto adolescenti-adulti ai giorni nostri e dei risvolti relazionali derivanti dall’utilizzo del mondo virtuale.

X 1 Ragazzaccio Scuole

  • Alle ore 21 la dott.ssa criminologa Roberta BRUZZONE ed il dott. Giuseppe LAVENIA presenzieranno ad uno spazio di discussione dal titolo “Il Lato Oscuro della Rete”, con l’obiettivo di far riflettere la popolazione adulta sui possibili rischi di un eccessivo e scorretto utilizzo delle tecnologie, soprattutto rivolto alle possibili conseguenze per i bambini ed i giovani. L’evento è completamente gratuito, con prenotazione obbligatoria.

Nell’ultimo anno sono aumentati di 98 milioni gli utenti di internet di tutto il mondo, arrivando ad un totale di 5.16 miliardi, secondo le massime autorità mondiali sullo stato della connettività globale (ITU e GSMA Intelligence). Si tratta del 64,4% della popolazione mondiale che, stando ai dati, supera la soglia di tempo raccomandata online. Chi trascorrendo una media di 6 ore e 37 minuti al giorno connesso a Internet, conosce le conseguenze di un uso eccessivo e non consapevole della tecnologia? Quanti di questi utenti sono minori?

X 2 Dibattito Lavenia Bruzzone

Avvertendo l’urgenza di sostenere il benessere digitale di ragazzi, giovani adulti e di tutte le famiglie, la cooperativa sociale Il Cammino di Ponsacco (Pisa) ha organizzato – in stretta collaborazione con il SerD di Pisa (responsabile dott. F. Lamanna e le referenti dott.ssa M. Milianti e dott.ssa S. Lencioni) e con l’U.O. dell’Educazione e Promozione della Salute area Sud (dott. L. Franchini responsabile della U.O. e le referenti dott.ssa C. Colleoni e dott.ssa M. Colonna) – un percorso per la formazione e la prevenzione per il corretto uso delle tecnologie. 

Il progetto, con il patrocinio della Asl Toscana nordovest, ha visto la collaborazione attiva dell’Associazione Nazionale Dipendenze Tecnologiche e Cyberbullismo (Di.Te) e si è declinato in una prima parte formativa, rivolta a specialisti che con varie competenze sono interessati dalla tematica.

Nella seconda fase, il progetto si è declinato in momenti di sensibilizzazione per genitori e figli, attraverso la presentazione della App “OK Digitale” e la creazione di spazi offline di Smart-Detox, che hanno coinvolto studenti delle scuole medie “Galilei” di Pisa e “Borsellino” di Navacchio.

 La giornata del 15 Dicembre presso la Città del Teatro di Cascina sancisce la chiusura del progetto per quanto riguarda il 2023, con la volontà di ripresentare ed ampliare il progetto “Benessere Digitale” anche nel 2024, qualora i fondi lo permettano. “Sarebbe importante prevedere la continuità della progettazione in essere“ dice Emiliano Contini, educatore e referente dell’area dipendenze della coop.va il Cammino, “soprattutto perché già in questa prima sperimentazione abbiamo avuto modo di entrare in contatto con genitori preoccupati per la modalità di utilizzo dell’online da parte dei figli, con studenti che ci hanno chiesto informazioni su cosa succede nelle comunicazioni che avvengono in rete e con professori che hanno palesato come vi siano situazioni nelle quali l’uso della tecnologia dimostra scarsa capacità di controllo e gestione, con le inevitabili implicazioni nello studio e nelle capacità di concentrazione”. Seguendo le indicazioni provenienti dalla Regione Toscana, si è rivelata quanto mai proficua la collaborazione con i referenti del SerD di Pisa, dott.ssa Marta Milianti e dott.ssa Sara Lencioni, già operative nello “Spazio Adolescenti” del SerD. «Il progetto ha voluto creare spazi di integrazione tra tutte le figure professionali del servizio pubblico e del privato sociale che operano nella zona di competenza della Asl pisana, che a diverso titolo sono investite dalla tematica del benessere digitale” – specifica la dott.ssa Milianti – “e sarebbe importante poter proseguire il lavoro iniziato per non disperdere le energie profuse in questa prima progettualità. L’elemento della tecnologia e dei disturbi correlati ad un uso non corretto restano una frontiera quanto mai attuale che inizia a rivolgersi ai servizi, con l’aggravante di coinvolgere sempre di più la popolazione adolescenziale”.

«La tecnologia è sempre più presente nelle nostre vite, soprattutto in quelle di giovani che spesso sembrano nascere con lo smartphone in mano», conferma il professor Lavenia. «Eppure, sono stati più volte dimostrati i rischi correlati all’utilizzo dei dispositivi tecnologici in età precoce e per tempi eccessivi. Secondo l’Università Milano-Bicocca e SUPSI, l’uso intensivo e precoce degli smartphone nei ragazzini riduce le loro capacità scolastiche. Lo hanno rilevato sulla base dei dati INVALSI: l’uso dello smartphone, senza consapevolezza e senza i giusti limiti, danneggia l’apprendimento dei ragazzini», conclude il presidente dell’Associazione Di.Te.

Si ringrazia la disponibilità della Città del Teatro di Cascina (Pisa) per l’adesione collaborativa al progetto dimostrata fin dalle prime fasi della sua scrittura e programmazione.

Per informazioni è sufficiente inviare una email a benesseredigitale.ilcammino@gmail.com.